Meno delitti, più controlli del territorio, crollano gli sbarchi di migranti irregolari e raddoppiano i rimpatri. Sono i dati del consueto rapporto di Ferragosto del Viminale sulla sicurezza, che confermano il trend degli ultimi anni di calo generalizzato della delittuosità e di intensificazione del controllo dei confini. Diminuiscono nel primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025 tutti i delitti a maggior allarme sociale: gli omicidi, e in particolare quelli di donne, le violenze sessuali, i furti e le rapine.

Crescono invece dell’80% le espulsioni per motivi di sicurezza.

“Sono risultati concreti che confermano l’efficacia delle strategie adottate ma che certamente non ci vedono appagati. La sicurezza è la precondizione di ogni libertà personale”, dichiara il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, rivendicando tra l’altro il piano di assunzioni messo in campo dalle Forze di polizia, quasi 46 mila assunzioni da inizio mandato, tra polizia di stato, carabinieri e guardia di finanza, e altre 25 mila programmate per il 2027, piano “grazie al quale non solo copriremo il turnover ma lasceremo più operatori di quanti ne abbiamo trovati, più giovani e più motivati”.

I dati su immigrazione clandestina, sbarchi e rimpatri