di

Virginia Piccolillo

Tutti i numeri del ministero dell'Interno sulla Sicurezza e le attività delle forze dell'ordine. Da 30 mila a 14 mila persone sbarcate. Oltre 2,5 milioni di controlli

Nel primo semestre del 2026 i reati sono diminuiti del 10% rispetto all’anno precedente. Inizia con questo dato (1.068.240 contro 1.186.268 del 2025) il dossier messo a punto dal Viminale di Matteo Piantedosi per la tradizionale rassegna dell’attività delle forze di polizia nel giorno di Ferragosto.Il ministero dell’Interno dà poi il dettaglio sui diversi reati, sempre semestre su semestre: calano del 15,3% gli omicidi volontari (138 contro 163); dell’11,4% i furti (437.800 contro i 493.975 del 2025); del 12,3% le rapine (12.515 contro 14.275), del 7,1% le violenze sessuali (da 3384 a 3142), del 9,5 le truffe e le frodi informatiche (da 152.012 a 137.529). Drammatico, ma in calo, il numero di femminicidi: 34 le vittime nei primi sei mesi dell’anno, erano state 50 nello stesso periodo del 2025. Saliti del 24,1% gli ammonimenti del questore per violenza domestica.

ImmigrazioneSecondo i dati del Viminale, sono più che dimezzati (-52%) gli arrivi via mare: sono stati 14.388 nel primo semestre 2026, contro i 30.060 dell’anno scorso. Il dicastero di Piantedosi sottolinea anche un aumento del 34% di rimpatri totali a giugno 2026: erano stati 3.301 nella prima metà del 2025, sono stati 4.432 nello stesso periodo quest’anno. Di questi 3.825 per espulsione (+28,5%) e 607 per rimpatrio volontario assistito. Questo dato mostra un notevole balzo all’insù: +87,3%. Da Libia, Algeria, Tunisina dal 2023 a oggi, in collaborazione con l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, i rimpatri volontari assistiti sono stati in totale 97.553.Le domande di asilo esaminate nel primo semestre sono state il 47% in più dell’anno scorso.