CANALE D'AGORDO - La birra Pedavena torna alle origini, dove tutto è cominciato, quando non aveva ancora un nome. Verso la metà dell'Ottocento fu l'avvocato Giovanni Battista Zannini a portare dall'Inghilterra la famosa ricetta di quella che poi divenne la birra Pedavena. Ma prima della parentesi di Pedavena, la birra era stata prodotta a Canale dove Zannini per alcuni anni aveva realizzato un birrificio. Oggi quella birra dell'avvocato Zannini è ritornata proprio lì dove era nata grazie ad un accordo commerciale che l'attuale gestore della Pizzeria-Birreria Costa, Dino Costa, ha siglato con Emiliano Dorigoni e Jonathan Zurli dirigenti della Birra Castello titolare del marchio Pedavena. Un accordo per ridare vita a quello stesso prodotto reso grande col marchio Pedavena dai fratelli Luciani che portarono con se quella ricetta dopo la partenza da Canale.
LA STORIA L'avventura della famiglia Luciani che ha fondato il marchio Birra Pedavena, ha inizio verso la fine del 1800 a Forno di Canale, proprio qui tra le mura della storica Birreria Costa, il luogo in cui è stato scritto il primo capitolo di una storia straordinaria che affonda le proprie radici nelle saghe nordiche medioevali delle streghe birraie e di Re Gambrinus, figura mitologica del "Re della Birra". Una birra la cui ricetta fu importata dall'avvocato Giovanbattista Zannini da oltre Manica verso la metà dell'800 e che si è tramandata inalterata nelle successive gestioni: dei Ghetta, Luciani e Miana. Oggi, grazie alla passione e alla dedizione dell'attuale proprietà, da decenni la Famiglia Costa "Bolp", la Birra Pedavena originale, prodotta sulla base dell'antica ricetta birraia di Forno, fa il suo ritorno a casa, laddove tutto iniziò, per impulso di Giovanni Battista Zannini: il quale per lenire la povertà dei suoi concittadini che stavano subendo la carestia del mercato della patata li convinse a coltivare orzo che poi lo stesso Zannini avrebbe acquistato per produrre la birra di Canale. RICONOSCENZA «Per noi - sottolinea Dino Costa - aver riportato questo prodotto della Birra Pedavena abbinandola al nome di colui l'ha inventata è un recupero storico importante ma anche un atto di riconoscenza verso questo personaggio che cercò di sostenere economicamente la popolazione di Canale realizzando anche alcune opere importante per questa comunità come il restauro e l'ampliamento della chiesa Arcipretale».






