Birra Peroni

Nel mercato odierno, anche i brand storici devono sapersi reinventare: rimanere saldamente ancorati alle proprie tradizioni e al proprio passato, ma allo stesso tempo mantenere lo sguardo rivolto all’innovazione e alle opportunità del futuro.

In questo scenario si inserisce uno dei brand più iconici del settore brassicolo italiano, nato nel 1846 e che quest’anno compie ben 180 anni di storia: Birra Peroni. Per comprendere a fondo questa evoluzione, proponiamo un viaggio all’interno dell’azienda guidati dalle parole di Enrico Galasso, presidente e amministratore delegato di Birra Peroni.

L’ingresso di Enrico Galasso in Birra Peroni risale a quasi sette anni fa, quando l’azienda si avvicinava a festeggiare i 175 anni di storia. Come racconta il presidente, l’obiettivo primario era creare i presupposti affinché l’azienda potesse essere di successo anche per i successivi 175 anni. L’azienda, pur vantando marchi iconici che hanno accompagnato l’evoluzione dell’Italia ancor prima della sua unificazione, aveva all’epoca forse una visione più nostalgica che orientata al futuro.

Citando Peter Drucker con la celebre frase “Culture eats strategy for breakfast”, Galasso sottolinea come nessuna strategia possa funzionare senza una cultura aziendale forte in grado di farla attecchire. Il primo passo è stato lavorare sulle persone, creando un ambiente basato sulla sicurezza psicologica e su una mentalità orientata alla crescita, abbandonando le rigide gerarchie in cui le idee venivano solo dall’alto e c’era timore di smentire i capi. È nata così l’idea di “leadership orizzontale”, un concetto che significa che l’unica gerarchia che vince in azienda è quella delle buone idee. L’approccio inclusivo e la profonda trasformazione culturale hanno inciso tantissimo sulla crescita dell’azienda, permettendo a Birra Peroni di guadagnare quote di mercato, far bere più birra ai consumatori e raggiungere in maniera solida gli obiettivi di profittabilità. Il cambiamento richiede tempo, fiducia e la giusta formazione per portare a bordo tutto il team, assicurandosi di collocare le persone giuste nei ruoli chiave, sia tramite la crescita interna che attirando talenti dall’esterno.