S. Maria della Versa Le ultime cassette con i grappoli di Pinot Nero sono arrivate in cantina ieri mattina. Così l’azienda Berlucchi ha chiuso la sua quarta vendemmia in Oltrepò Pavese, da quando nel 2023 ha acquistato la cantina “Vigne Olcru” (che in futuro di chiamerà “Donelasca”) di Santa Maria della Versa, dedicandosi esclusivamente alla lavorazione del Pinot Nero per la produzione di spumante, che diventerà Classese. Una raccolta lampo, iniziata il 3 agosto, con un anticipo record per l’Oltrepò Pavese, e chiusa in appena una decina di giorni, segnata dal caldo torrido che ha complicato non poco sia il reperimento della manodopera che l’organizzazione del lavoro in vigna. «Il caldo non ci ha certo aiutato a livello di manodopera - spiega Marco Bertelegni, direttore generale dell’azienda -. Abbiamo lavorato con 2/3 squadre in contemporanea, alcune volte anche 5, tramite le cooperative che mettono a disposizione le persone per la raccolta. A queste andava affiancata un’altra squadra che si occupava solamente della movimentazione delle cassette. Le squadre hanno iniziato alle 6, quando, in alcune giornate, c’erano già 24 gradi, fino non oltre le 12.30, quando il caldo e l’afa diventavano insopportabili. Non era possibile nemmeno riprendere alle 16.30, come prevede la legge regionale, perchè non conciliavano i tempi con l’organizzazione in cantina. Per questo, in appena sei ore di lavoro, si raccoglie meno uva». L’articolo completo sulla Provincia Pavese in edicola sabato 15 agosto. Puoi anche abbonarti all’edizione online del quotidiano per leggere La Provincia pavese ovunque tu sia e supportare il lavoro di informazione svolto dai giornalisti e dalle giornaliste della testata. Come abbonarsi all’edizione cartacea Come abbonarsi all’edizione digitale su sito e app