La comunità iblea perde una delle sue figure più riconosciute e apprezzate: il dottor Vincenzo Carnemolla, medico di medicina generale a Scicli, scomparso all’età di 66 anni. La notizia, circolata nella giornata di venerdì 14 agosto, ha immediatamente generato un’ondata di cordoglio che ha attraversato l’intero territorio: colleghi dell’ASP di Ragusa, amministratori locali, pazienti e cittadini comuni hanno ricordato con affetto e gratitudine un professionista che, per decenni, è stato un punto fermo della sanità territoriale.
Carnemolla non era soltanto il medico di famiglia a cui ci si rivolgeva per una ricetta o un consulto. La sua carriera si era sviluppata su più fronti, tutti segnati da un tratto comune: la presenza costante accanto alle persone nei momenti più delicati. Per anni aveva prestato servizio come medico del 118, affrontando turni complessi, emergenze improvvise, situazioni in cui la rapidità di decisione e la lucidità rappresentano la differenza tra la vita e la morte. Parallelamente, era stato una presenza stabile al PTE dell’ospedale Busacca, garantendo assistenza nelle ore più critiche e diventando un riferimento per la cittadinanza di Scicli e dei comuni limitrofi.









