Bandiere del Comune a mezz’asta e gli uffici comunali che hanno osservato un momento di raccoglimento. Il sindaco Alice Zanardi ieri ha proclamato il lutto cittadino per la scomparsa di Andrea Scalambra, il 59enne dipendente comunale travolto il 29 aprile scorso dal suo stesso trattore, mentre stava sfalciando l’argine della pista ciclabile. Poi i giorni del ricovero a Cona assieme alle speranze della ripresa che purtroppo non c’è stata. Alle esequie tutta la giunta di Codigoro, ma anche il sindaco PierLuigi Negri con l’assessore Emanuele Mari, tutti i colleghi di lavori del Comune e anche molti quelli di Comacchio dove aveva lavorato. Al termine della funzione religiosa il sindaco di Codigoro Alice Zanardi lo ha ricordato "col cuore colmo di dolore, che fatica a trovare parole e che non riusciamo a comprendere" parlando di "momenti nella vita di una comunità che segnano un prima e un dopo. Momenti che arrivano all’improvviso, che sconvolgono le nostre certezze e ci lasciano smarriti, increduli, senza risposte. La perdita di Andrea è uno di questi momenti". Aggiungendo "uno di quegli uomini che non fanno rumore, che non cercano attenzioni, che non sentono il bisogno di mettersi in mostra. Una persona semplice, autentica, che ogni giorno svolgeva il proprio lavoro con serietà, umiltà e un profondo senso del dovere. Era sempre presente, disponibile e pronto ad aiutare chi aveva bisogno. Chi ha avuto la fortuna di lavorare al suo fianco sa bene di chi stiamo parlando: sa quanto fosse una persona perbene, rispettata e stimata. Sa quanta gentilezza ci fosse nei suoi modi, quanta correttezza nei suoi comportamenti e quanto valore ci fosse nella sua discrezione. Il suo ricordo continuerà a vivere nelle persone che lo hanno conosciuto, nei colleghi che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco, nei luoghi che ha contribuito a curare con il suo lavoro e nel bene che ha saputo lasciare dietro di sé". Molto toccante il ricordo, letto da un’amica, della compagna Caterina che ha ricordato i 23 anni di vita vissuta assieme "gli anni più belli della mia vita".
Il dolore del paese per Scalambra: "Il suo ricordo continuerà a vivere"
Codigoro: il funerale dell’operaio comunale di 59 anni morto in ospedale dopo l’incidente su lavoro. La compagna Caterina ha ricordato i 23 anni insieme. Così la donna: "Gli anni più belli della mia vita". .






