Ferrara, 1 luglio 2026 – “Una famiglia di medici. Il papà era ortopedico, lui chirurgo e dirigente medico a Padova. E aveva un desiderio. Tra un anno sarebbe andato in pensione, avrebbe voluto aprire un ambulatorio in città per curare i pazienti, la medicina nel suo dna”, momenti di grande dolore e profonda tristezza.

Giancarlo Mela cerca di trovare le parole per ricostruire quello che è successo, per raccontare come è morto un amico. Le medie e poi le superiori insieme, amici nella vita quando la campanella della scuola era suonata. Ha perso la vita laggiù, in Grecia, Riccardo Perini, 63 anni di Ferrara, neurochirurgo, dirigente medico nell‘Azienda ospedale-università (l’Aosp) di Padova. Era sposato. La moglie si chiama Anna. Due figli, Vittorio di 33 anni, e Anna Claudia (22). Increduli, straziati. Hanno perso il loro papà.

La tragedia in vacanza

La vacanza in Grecia con la moglie, la tragedia. E’ sabato 20 giugno, una mattina di sole. Perini appassionato di snorkeling – si nuota a pelo d’acqua, il viso immerso, per osservare i fondali – entra in mare. Siamo a Karphatos. E’ la seconda isola più grande del Dodecaneso, vicino a Rodi. “Lo snorkeling era una delle sue passioni, aveva il brevetto da sub. Aveva una grande esperienza del mare”, sottolinea Mela. Ma passano i minuti, il tempo scorre. La moglie non lo vede tornare, si preoccupa. “Era uno stabilimento balneare, ma non c’era il bagnino”.