Il governo tedesco ha approvato un disegno di legge per introdurre un conto previdenziale statale a partire dai sei anni d’età. Attraverso piccoli versamenti mensili investiti sui mercati finanziari, Berlino punta a creare un secondo pilastro pensionistico e a diffondere la cultura dell’investimento di lungo periodo.
Nel panorama europeo delle riforme previdenziali, la Germania sta sperimentando un approccio del tutto inedito per affrontare l'invecchiamento della popolazione e la sostenibilità dei conti pubblici. Invece di intervenire unicamente sull'età pensionabile o sulle aliquote contributive dei lavoratori, il governo tedesco ha scelto di anticipare la costruzione della pensione fin dai banchi della scuola primaria. Il disegno di legge sulla cosiddetta Frühstartrente, ovvero la pensione a partenza anticipata, mira a creare un fondo d'investimento individuale per ogni bambino, ponendo le basi per un secondo pilastro previdenziale privato che possa crescere ed espandersi nell'arco di decenni.
Come funziona il fondo statale per i bambini Il meccanismo proposto dall'esecutivo tedesco si basa su contributi costanti e automatici erogati direttamente dallo Stato. A partire dal compimento dei sei anni e fino ai diciotto anni d'età, ogni ragazzo riceverà un versamento pubblico pari a 10 euro al mese. Nel corso dei dodici anni di erogazione, il contributo statale complessivo ammonterà a 1.440 euro per ciascun beneficiario. Se la legge otterrà l'approvazione definitiva del Parlamento, la misura prenderà il via nel 2027 con un'efficacia retroattiva a inizio 2026 per la coorte di nati nel 2020. I genitori non avranno l'obbligo di attivare immediatamente un conto privato, poiché il sistema prevede una gestione collettiva delle somme tramite la banca centrale tedesca per garantire la copertura automatica a tutti i minori. La forza della capitalizzazione composta e il ruolo dei mercati Sebbene l'importo mensile erogato dallo Stato possa sembrare contenuto, l'elemento chiave dell'operazione risiede nel fattore tempo e nello sfruttamento del mercato finanziario. Le risorse accantonate non rimarranno giacenti su un conto corrente tradizionale, ma verranno investite nei mercati dei capitali con un vincolo di indisponibilità fino al compimento dei 65 anni di età. Inoltre, per tutta la durata dell'investimento, i rendimenti accumulati saranno esenti da tassazione.














