Il sistema pensionistico tedesco poggia su tre pilastri: la pensione pubblica obbligatoria, la previdenza aziendale organizzata dal datore di lavoro e la previdenza privata, come fondi pensione o assicurazioni o i diffusissimi piani Riester.

In questo terzo pilastro rientra la novità che la Germania introdurrà dal 2027: il conto di risparmio previdenziale, strumento con agevolazioni fiscali e bonus statali destinato a sostituire gradualmente il modello Riester, i classici prodotti a capitale garantito.

In Germania sono state sottoscritte finora circa 16 milioni di pensioni Riester.

Mentre ora, dice Hendrik Leber, co-fondatore di Acatis, boutique tedesca che ha sostenuto l’approvazione di questa riforma, «il nuovo modello segna una svolta rispetto alla tradizionale cautela nazionale nei confronti del mercato azionario.

Lo Stato offrirà contributi e vantaggi fiscali incentivando il risparmio privato per integrare la pensione.