Una delle più importanti riforme del sistema pensionistico tedesco dai tempi del cancelliere Otto von Bismarck, che lo istituì alla fine dell'Ottocento, sta per consegnare ai gestori patrimoniali un nuovo gigantesco bacino di capitali da investire.

Dopo anni in cui i risparmiatori tedeschi hanno accettato rendimenti modesti in cambio della garanzia del capitale, la Germania si prepara ad abbandonare gradualmente titoli conservativi e polizze assicurative e ad ampliare il ventaglio degli investimenti incentivati, dagli Etf al private credit.

Nel sistema a tre pilastri della previdenza tedesca, il solo settore delle pensioni private è destinato a raddoppiare nell'arco del prossimo decennio, raggiungendo circa 500 miliardi di euro, secondo Bvi, l'associazione tedesca dell'industria dei fondi.

Si parte a gennaio 2027 Gestori come Dws, la controllata di Deutsche Bank, JP Morgan Asset Management e Vanguard stanno facendo a gara per arrivare con nuovi prodotti pronti al 1° gennaio 2027, quando il nuovo sistema entrerà in vigore.

Partono già da una posizione favorevole: il crescente interesse dei risparmiatori tedeschi per gli investimenti retail ha permesso all'industria dei fondi di superare quest'anno la soglia dei 5.000 miliardi di euro di masse gestite.