La presidente del municipio 8 a Milano, Giulia Pelucchi, ha raccontato di aver congelato gli ovuli. A Fanpage.it, ha spiegato che sul tema c’è uno stigma, scarsa informazione e soprattutto che sia costoso: un lusso riservato a poche donne.

Il tema del congelamento degli ovuli è scarsamente trattato e conosciuto. Non solo. Soprattutto è clamorosamente costoso. Tantissime donne ne sono escluse proprio per i costi che questo tipo di percorso prevede. Il congelamento di ovuli, l'acquisto di prodotti per l'igiene intima femminile o il trattamento di alcune malattie (per esempio la vulvodinia, l'endometriosi e non solo) sono un privilegio.

E ne è ben consapevole Giulia Pelucchi, presidente del municipio 8 a Milano, che attraverso un post su Instagram ha raccontato di aver congelato gli ovuli e di volerne parlare pubblicamente proprio per sensibilizzare sull’accessibilità di una pratica "che dovrebbe essere gratuita come in molti altri Stati". Dopo la pubblicazione di quel contenuto, Fanpage.it l'ha contattata e intervistata. E proprio sul tema dei costi, si è espressa affermando che sia scandaloso che, in Italia, molte donne siano escluse da percorsi e cure proprio per questioni economiche: "Il problema, nel caso specifico del congelamento degli ovuli, è che non sai bene quanto spenderai veramente. Hai un'idea, però il dosaggio dei farmaci non è certo".