Dal caso di Alexandria Ocasio-Cortez negli Usa al dibattito italiano, il social freezing divide politica e opinione pubblica. Tra libertà riproduttiva, denatalità e disuguaglianze nell'accesso alla Pma, la vera sfida resta costruire informazione, welfare e servizi che rendano davvero possibile scegliere quando diventare genitori. Il commento ad HuffPost di Marta Maria Nicolazzi (Stiamo Fresche)

Negli Stati Uniti è bastato che Alexandria Ocasio-Cortez, 36 anni, raccontasse sui social la propria decisione di congelare gli ovociti perché la questione diventasse rapidamente politica. La deputata democratica ha mostrato anche alcune fasi del trattamento, spiegando di aver scelto il social freezing per sentirsi "più in controllo" della propria vita. Una decisione privata trasformata in un caso pubblico e immediatamente investita dalla polemica della destra americana.