HomeUmbriaCronacaIn carcere è sempre più emergenza. Sovrannumeri, carenze e criticità. Pensi: "Situazione complicata"Il garante nominato a luglio ha recentemente fatto visita a Capanne, poi si recherà a Terni, Spoleto e Orvieto: "Altrettanto cronico è il problema degli organici del personale di polizia penitenziaria" .Situazione complicata nelle carceri umbre, il garante Pensi ha recentemente visitato la casa circondariale di CapanneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Luca FiorucciPERUGIAClima rovente, situazione delle carceri umbri ancora di più. Situazione difficile ormai da tempo, che le condizioni meteo dei mesi estivi rendono ancora più estreme. Perché nelle celle sovraffollate, anche negli istituti umbri, le difficoltà quotidiane vengono amplificate dai disagi a causa delle alte temperature. Situazioni che il garante regionale per i detenuti, Andrea Pensi, nominato a luglio dalla presidente dell’Assemblea legislativa, Sarah Bistocchi, sta iniziando ad affrontare.
Proprio in questi giorni è stato in visita alla casa circondariale di Capanne dove i detenuti avevano richiesto un primo incontro, nei prossimi giorni andrà a Spoleto per poi completare le visite a Terni e Orvieto. "Purtroppo ho potuto verificare che la situazione è effettivamente complicata, a causa del sovrannumero di detenuti e delle carenze che ci sono dal punto di vista dei servizi per i detenuti. Altrettanto cronico il problema del personale di polizia penitenziaria".









