HomeRiminiCronacaSull’"allattamento trans" si scatena lo scontroVannacci attacca e Futuro Nazionale interroga il ministro. L’Arcigay: "Noi visti come nemici". Gli ostetrici: "Bisogna assicurare tutte le possibilità"Vannacci attacca e Futuro Nazionale interroga il ministro. L’Arcigay: "Noi visti come nemici". Gli ostetrici: "Bisogna assicurare tutte le possibilità"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa ‘panoramica su gravidanza, parto e allattamento nella comunità trans’ finisce per diventare un caso in Parlamento. Mentre Roberto Vannacci di Futuro Nazionale attacca: "A me dicono che la remigrazione non è possibile, loro invece fanno lezioni su come possa nascere un bambino senza che ci sia una madre a partorirlo". Il focus che si terrà nella mattinata del 3 ottobre a Riccione in occasione della due giorni (3-4 ottobre) del congresso nazionale dell’Associazione italiana di ostetricia ha scatenato la reazione degli onorevoli di Futuro nazionale, da Laura Ravetto a Rossano Sasso e Davide Bergamini, oltre alla forte contrarietà delle parlamentari di FdI, Domenica Spinelli, Beatriz Colombo e del consigliere regionale del partito, Nicola Marcello. Sull’argomento verrà presentata da FN un’interrogazione al ministro Orazio Schillaci. Questo perché il titolo del confronto atteso al congresso sarà: "Se a partorire non è ‘una madre”". "Per questo delirio – sottolineano i deputati – verranno assegnati 10,5 crediti formativi riconosciuti dal ministero della Salute. Dopo la scuola e l’università, l’ideologia gender sta permeando il nostro sistema sanitario. Un uomo non allatta: è realtà biologica, non un’opinione. In un governo che ama definirsi di destra queste cose non possono più passare sotto silenzio. Il ministro Schillaci è sempre più distratto". Ma a difendere il congresso c’è Vito Trojano, presidente di Sigo, Società italiana di ginecologia e ostetricia. "Sono favorevole anche alla possibilità di allattare al seno. La fertilità deve essere garantita a chi desidera avere figli e noi professionisti dobbiamo fare il massimo per offrire tutte le possibilità disponibili".