Fact-checking 14 agosto 2026 Dallo spread all’export italiano, abbiamo verificato sette dichiarazioni della presidente del Consiglio ANSA Il 14 agosto su Milano Finanza è stata pubblicata un’intervista alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Data la natura del quotidiano, specializzato in questioni economico-finanziarie, l’intervista si concentra quasi unicamente sull’andamento dell’economia italiana e sul confronto con l’estero.
Dalle previsioni di crescita al confronto con i Paesi del G7, passando per il rapporto deficit/PIL e l’export italiano, abbiamo verificato sette dichiarazioni della presidente del Consiglio, che ha commesso qualche imprecisione.Lo spread «Quando ci siamo insediati (…) lo spread era a 240 punti, tre volte più alto dei valori attuali. Oggi il quadro è molto diverso»
Innanzitutto, lo spread corrisponde alla differenza tra il rendimento dei BTP, cioè i titoli di Stato italiani con scadenza a dieci anni, e i BUND, cioè i corrispettivi tedeschi. Semplificando, il rendimento di un titolo di Stato rappresenta il guadagno che un investitore ottiene acquistandolo e detenendolo. Normalmente, un aumento dello spread è visto come un peggioramento della fiducia nei titoli di Stato italiani da parte degli investitori, al contrario un calo è interpretato come un aumento della fiducia.
















