La premier rivendica i risultati del governo e punta all’uscita dalla procedura Ue per deficit eccessivo. Le opposizioni attaccano: “Meloni racconta un Paese che non c’è”
Sono giudizi solo parzialmente confortati dai dati di Bankitalia, quelli espressi oggi dalla premier Meloni nella sua lunga intervista a Milano Finanza. Numeri da congiungere con quelli di Eurostat, che descrivono un miglioramento dell'economia dell'Eurozona che per ora non sembra contagiare l'Italia. Per il nostro Paese, la crescita - fissata allo 0,2% dallo 0,3% del primo trimestre - resta ai minimi tra quelle dei 14 Paesi rilevati.
Allarme debito pubblico
Ma per Palazzo Chigi c'è anche un altro fantasma da gestire. Il debito pubblico italiano ha toccato infatti un nuovo picco: a quota 3.207,2 miliardi, aumentato a giugno, tocca un nuovo massimo storico. Un dato, quello riportato dalla Banca d'Italia nell'ultima statistica "Finanza pubblica: fabbisogno e debito", che lancia un alert all'esecutivo in vista della prossima Legge di Bilancio. E che attesta come la fetta più grossa dei detentori, peraltro in continua crescita, sia quella degli stranieri. Si restringono invece quelle di Bankitalia, di famiglie e imprese.












