Il governo italiano ha "raggiunto un risultato irraggiungibile" sui conti pubblici, c'è "rammarico per non essere rimasti sotto il 3%" del rapporto deficit-Pil ma "solo lo sciagurato Superbonus ci impedisce di uscire dalla procedura d'infrazione" dell'Unione europea.
Su X, la premier Giorgia Meloni commenta i dati sui conti pubblici e ringrazia il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, che in giornata ha aperto alla possibilità che l'Italia proceda "da sé" sullo scostamento di bilancio, sfidando la rigidità di Bruxelles (ma non sarà, molto probabilmente, l'unico governo).
"Il Governo ha ottenuto un risultato considerato da molti irraggiungibile - premette Meloni ricordando qualche dato significativo -. Nel 2022, quando si è insediato l'attuale Governo, abbiamo trovato un rapporto deficit/Pil dell'8,1%; oggi lo abbiamo portato al 3,1%. Un dato non solo inferiore di 5 punti percentuali rispetto a quando ci siamo insediati, ma anche migliore delle previsioni del Governo stesso, che si fermavano al 3,3% per il 2025".
Resta, come detto, "il rammarico per aver mancato di poco la soglia del 3%, che avrebbe consentito di uscire dalla procedura di infrazione europea con un anno di anticipo, cosa che avrebbe significato maggiore capacità di spesa per lo Stato. Per centrare l'obiettivo, sarebbero stati sufficienti appena 20 miliardi di Pil in più rispetto ai 2.258 miliardi di Pil per il 2025 al momento stimati dall'Istat".














