Il premier Giorgia Meloni fa il punto sul piano casa, definendone gli obiettivi e snocciolando le cifre. Ma non solo: la leader di Fratelli d'Italia coglie l'occasione anche per sganciare un siluro contro Giuseppe Conte e il suo sciagurato Superbonus 110%, la misura edilizia che ha terremotato i conti dello Stato e che continua a farlo.
Nell'intervista concessa a Panorama, la presidente del Consiglio ha illustrato la strategia del governo per affrontare l'emergenza abitativa, indicando come traguardo minimo la disponibilità di 100mila alloggi nell'arco di dieci anni. Un progetto che, ha spiegato, comprende sia il recupero del patrimonio pubblico esistente sia il coinvolgimento dei privati nella costruzione di case a prezzi calmierati.
"Rendere disponibili 100 mila alloggi in 10 anni è l’obiettivo minimo che ci prefiggiamo di raggiungere con il Piano Casa. Parliamo, infatti, di un traguardo che comprende già sia la quota che sarà garantita dall’intervento dello Stato e degli Enti locali, ovvero la riqualificazione delle 60 mila case popolari già costruite e che ora non sono assegnabili perché hanno bisogno di manutenzione, sia una quantificazione al ribasso del numero di case a prezzi calmierati che saranno realizzate dai privati. Ma è evidente che la chiave di volta del Piano è, appunto, la leva privata"; ha rimarcato il premier.















