Ci sono anche cinque italiani nel villaggio palestinese di Qusra, a sud di Nablus, in Cisgiordania, assediato dai coloni israeliani. Lo scrivono Il Fatto Quotidiano e Repubblica e lo confermano fonti della Farnesina. Gli italiani si troverebbero adesso in una casa palestinese non assediata. E' quanto si è appreso da fonti informate. Le stesse fonti spiegano che i cinque italiani sono usciti "tranquillamente" dall'abitazione assediata, "senza uso di forza o di violenza".

I cinque sono di età compresa tra i 20 e i 40 anni. Si tratterebbe di 4 donne e un uomo. La Farnesina, attraverso l'Unità di crisi e in collegamento con il consolato di Gerusalemme e l'ambasciata di Tel Aviv sta seguendo la vicenda.

A quanto riporta Repubblica, i cinque si trovano nel villaggio di Qusra per "portare solidarietà". Stando al Fatto si troverebbero insieme a Qusai Abu Rida, che ha la cittadinanza statunitense e il cui fratello ha denunciato l'assedio dagli Stati Uniti. Tra i connazionali coinvolti, riporta sempre il giornale, c'è chi ha già esperienza e chi è alla sua prima volta in Palestina.

Media, attivisti israeliani portano cibo a Qusra, polizia non li fa avvicinare

Un piccolo gruppo di attivisti israeliani è arrivato nella zona delle case assediate del villaggio palestinese di Qusra, in Cisgiordania, portando del cibo che hanno lasciato a diversi metri dagli ingressi delle abitazioni. Ma, ha riferito Qusay Abu Ridi, residente in una delle case assediate, la polizia di frontiera impedito agli attivisti di entrare e consegnare il cibo. Lo riferisce il Times of Israel. Nelle ore precedenti i coloni estremisti sono tornati a Qusra e hanno rimontato la tenda che era stata allestita in precedenza. Successivamente, ha detto un portavoce dell'Idf, la tenda è stata smantellata di nuovo.