Cinque attivisti italiani che si trovavano nel villaggio palestinese di Qusra, a sud di Nablus, in Cisgiordania, per portare aiuti sono stati espulsi "senza uso di forza" dai coloni israeliani. Gli italiani si troverebbero ora in una casa palestinese non assediata su ordine delle forze israeliane, secondo quanto riportato da fonti informate.

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Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa e lo confermano alcune fonti della Farnesina, Repubblica e Il Fatto Quotidiano.

Il gruppo di attivisti italiani è composto da quattro donne e un uomo, di età compresa tra i 20 e i 37 anni, che hanno chiesto di mantenere l'anonimato.

Gli attivisti si troverebbero ora insieme a Qusai Abu Rida, uno dei proprietari delle due abitazioni prese di mira, il cui fratello ha la cittadinanza statunitense e ha denunciato l'assedio israeliano dagli Stati Uniti, coinvolgendo inevitabilmente l'ambasciata statunitense a Gerusalemme.