L’uomo dovrà scontare 2 anni e 8 mesi di carcere.
Una lunga sequenza di reati commessi tra il 2010 e il 2023, dall’incendio boschivo ai furti di biciclette, fino alle minacce a bordo di un autobus e al porto abusivo di coltelli. Per queste condanne, ormai definitive, un 56enne di Cordenons dovrà scontare una pena residua di 2 anni e 8 mesi di reclusione.L’uomo, M.P., già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato giovedì 13 agosto dai Carabinieri della Squadra Catturanti del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Pordenone, affiancati dai militari della Stazione di Azzano Decimo.
Il cumulo delle condanne definitive
L’arresto è stato eseguito in applicazione di un provvedimento di cumulo delle pene con contestuale ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone. Il provvedimento riunisce diverse condanne diventate definitive per episodi avvenuti nell’arco di tredici anni. Oltre alla reclusione, il 56enne dovrà pagare una multa di 140 euro.Sono state inoltre disposte per cinque anni l’interdizione dai pubblici uffici e l’incapacità di contrattare con la Pubblica amministrazione. Le sanzioni accessorie hanno comportato anche l’immediata cessazione del rapporto di lavoro.







