PORDENONE - Tre anni e sei mesi di reclusione, oltre a una multa di 1.800 euro. È la condanna inflitta a Francesco Bilardi, ritenuto responsabile di tentata rapina a mano armata ai danni della filiale della banca Monte dei Paschi di Siena di Pordenone. La sentenza è stata pronunciata ieri dal tribunale di Pordenone in composizione collegiale. Una doccia fredda per l'imputato, già detenuto per altra causa.

Secondo quanto ricostruito il 13 dicembre 2019, l'uomo avrebbe tentato di impossessarsi del denaro custodito nelle casse dell'istituto di credito entrando nella filiale con il volto travisato da passamontagna e occhiali da sole. Una volta all'interno della banca, avrebbe minacciato le dipendenti puntando contro di loro una pistola e intimando di consegnargli il denaro. In particolare avrebbe rivolto minacce alla cassiera e a un'altra impiegata. «Dammi i soldi o ti ammazzo», avrebbe detto.

Il tentativo di rapina, tuttavia, non andò a buon fine. Le lavoratrici dell'istituto di credito gli spiegarono infatti di non poter consegnare il denaro perché custodito in un sistema di sicurezza non accessibile direttamente dagli sportelli. Un dispositivo di protezione, di fatto, impedì all'uomo di portare a termine il colpo.