Il gup di Bari Giuseppe Battista ha condannato tre persone, a pene comprese tra i cinque anni e sei mesi e i sette anni e due mesi di reclusione, a processo per le presunte intimidazioni mafiose nei confronti di dirigenti, giocatori e staff del Foggia Calcio. La pena più alta, a sette anni e due mesi, è stata comminata a Marco Lombardi, considerato vicino alla batteria Sinesi-Francavilla della Società foggiana e ritenuto dalla Dda il mandante degli atti intimidatori. Gli altri due imputati, Fabio Delli Carri e Massimiliano Russo, sono stati condannati rispettivamente a cinque anni e dieci mesi e cinque anni e sei mesi di reclusione.

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di Chiara Spagnolo

20 Maggio 2025

Gli imputati rispondevano a vario titolo di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e diversi episodi di danneggiamento. Lombardi è stato anche interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, gli altri due sono stati interdetti per cinque anni. Tutti sono stati condannati a risarcire le parti civili. Tra queste ci sono l'ex presidente del Foggia, Nicola Canonico (assistito dall'avvocato Michele Laforgia) e il figlio ed ex vicepresidente Emanuele Canonico (avvocato Graziano Montanaro).