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3 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:09
Ordigni sotto l’auto del figlio del patron, ma anche del capitano, del capo ultras e dei dirigenti del Foggia calcio, tutto avvenuto tra giugno 2023 e maggio 2024. Per questo la Direzione distrettuale antimafia di Bari ha chiesto tre condanne nel processo con rito abbreviato sulle ipotizzate minacce mafiose ai vertici del Foggia Calcio per estendere il controllo della criminalità organizzata sulla società sportiva che lo scorso maggio è finita in amministrazione giudiziaria. Le richieste di pena sono state formulate dalla pm Bruna Manganelli davanti al giudice per l’udienza preliminare di Bari.
La condanna più pesante, pari a 7 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione, è stata chiesta per Marco Lombardi, 49 anni, pregiudicato e considerato vicino al clan Sinesi-Francavilla della Società foggiana. Secondo l’accusa, Lombardi sarebbe stato l’istigatore degli atti intimidatori. Per Massimiliano Russo, 50 anni, la procura ha chiesto una condanna a 5 anni e 10 mesi di carcere, mentre per Fabio Delli Carri, 48 anni, la richiesta è di 5 anni e 6 mesi.







