I fatti risalgono al 2022, in estate, all’esterno di un locale. La difesa sostenne che la misura fu illegittima.Ieri, in tribunale a Reggio, è stato condannato a un anno e tre mesi di reclusione, per resistenza a pubblico ufficiale, un uomo di 35 anni finito nei guai nell’estate del 2022. Era difeso dall’avvocata Elisabetta Gentile. L’uomo fu arrestato dai carabinieri di Scandiano nell’agosto del 2022. In un pub&bar albinetano, in orario notturno, si era scatenata la furia del 35enne. Il fatto che il giovane fosse andato in escandescenze non poteva sfuggire a due carabinieri di Scandiano fuori servizio, che per caso erano presenti all’esterno del locale.

I due militari in borghese avevano cercato di calmarlo e avevano pure chiamato i colleghi, ma lui non si era però calmato nemmeno all’arrivo dei carabinieri in divisa. Anzi si erano fronteggiati e quando l’uomo sarà bloccato, quattro militari dovranno poi farsi medicare in ospedale a Scandiano. I sanitari in caserma avevano poi appurato che l’uomo aveva troppo alcol in corpo. Il pm aveva chiesto due anni e sei mesi senza attenuanti generiche.

Non ci sono parti civili costituite. Il dibattimento è durato due anni. La difesa aveva sostenuto che l’arresto fosse illegittimo. Il 35enne è stato quindi condannato a un anno e tre mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale.