TRENTO. In cella dal giorno in cui è stato arrestato per rapina, nel novembre scorso, è stato condannato in abbreviato a 2 anni e 3 mesi di reclusione. L'imputato è un 28enne marocchino senza fissa dimora, difeso dall'avvocato Fulvio Carlin. Due gli episodi che lo hanno visto protagonista e che si sono verificati a distanza di poche ore in pieno centro. Oltre ai danni alle attività commerciali ci sono anche due vittime, un commesso del negozio Foot Locker di via Manci e il marito della titolare della tabaccheria vicina, contro i quali il malintenzionato si era scagliato per guadagnare la fuga.La prima rapina era avvenuta il 19 novembre 2025 nel punto vendita della catena internazionale specializzata in scarpe e abbigliamento sportivo.

Come ricostruito, il giovane era riuscito ad infilarsi alcuni capi di abbigliamento e un paio di costose sneakers, per un valore complessivo della merce che sfiorava i 500 euro. Sorpreso mentre tentava di uscire senza pagare, era riuscito a guadagnarsi la fuga dopo una violenta colluttazione con un commesso. Il giorno dopo, alle 9 del mattino, era tornato in via Manci. Si era infilato nel tabacchino dirigendosi subito dietro il bancone dove c'erano le sigarette, aveva afferrato un pacchetto e preso alcuni oggetti in esposizione. Alla titolare, che cercava di fermarlo, aveva poi gettato contro un espositore per calamite e un porta locandine in ferro.