HomeAnconaCronacaBolignano, nuova terra d’oro. Dove ora c’è la campagna qualcuno pensa ai camini: "Ma l’impianto non passerà"Viaggio a Bolignano, tra Candia e l’Aspio dove la protesta contro l’inceneritore di salme monta ogni giorno di più: "Vogliono farlo passare per salubre, ma è molto vicino alle case".Viaggio a Bolignano, tra Candia e l’Aspio dove la protesta contro l’inceneritore di salme monta ogni giorno di più: "Vogliono farlo passare per salubre, ma è molto vicino alle case".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"A quell’assemblea io non c’ero, dovevo restare qui al lavoro e quindi c’è andato mio marito. Meglio così, non avrei resistito all’arroganza e alle spiegazioni dell’amministrazione comunale. Il crematorio non lo possono fare a Bolignano e non lo faranno. Qui a Candia e nelle frazioni l’attuale giunta ha preso tanti voti alle ultime elezioni, credo li perderà tutti". Lorella Carosi è la titolare della tabaccheria e ricevitoria di Candia, punto di riferimento per centinaia di clienti di tutte le frazioni anconetane della zona, snodo di passaggio per chi deve recarsi alla Baraccola.
All’interno del suo piccolo esercizio la Carosi da qualche settimana svolge un’altra funzione importante: raccogliere le firme per la petizione che nei prossimi mesi verrà presentata al sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, proprio per dire ‘no’ all’impianto di cremazione all’ombra della Rocca di Bolignano, sopra la zona industriale e a solo 1 chilometro dall’abitato dell’Aspio: "Un fiume in piena, chiunque entra qui, anche chi non è residente, ha piacere di firmare e lo fa per una giusta causa _ aggiunge la Carosi _. I fogli per le firme (ognuno ne contiene 12) finiscono uno dopo l’altro, proprio ieri ne ho consegnati un bel gruppo e ne ho presi altri. Non si può firmare solo qui in tabaccheria da me, le firme le raccolgono tutte le attività commerciali delle frazioni, dall’Aspio a Pontelungo. Quante fino a ora? Non lo sappiamo e non verrà svelato fino al termine della campagna".






