HomeFirenzeCronacaPeste suina: nuove indicazioni ai ComuniLa Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle misure di biosicurezza e di controllo previste del...Il commissario Giorgio BrigantiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle misure di biosicurezza e di controllo previste del Commissario straordinario alla Peste suina africana (ordinanza n. 4/2026). Attualmente le zone soggette a restrizione interessano alcuni territori delle province di Lucca, Massa-Carrara, Pistoia e Prato.
La peste suina africana colpisce esclusivamente maiali e cinghiali e non si trasmette all’uomo. Le persone, tuttavia, possono trasportare involontariamente il virus attraverso fango e residui presenti su calzature, ruote, attrezzature e veicoli. Le aree sono classificate in: zona I, ad alto rischio ma senza casi accertati; zona II, con presenza della malattia nei cinghiali; zona III, con presenza della malattia nei suini domestici, con o senza casi nei cinghiali.
Nelle zone II e III, le attività all’aperto nelle aree agricole e naturali - tra cui trekking, ciclismo, pesca, lavori agricoli e forestali, ricerca di funghi e tartufi, manifestazioni, campeggi, utilizzo delle aree picnic, transumanza e alpeggio - devono svolgersi rispettando specifiche misure di biosicurezza.






