HomePratoCronacaPeste suina. Prescizioni ai territoriLa Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle misure di biosicurezza e di controllo previste...La Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle misure di biosicurezza e di controllo previste...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle misure di biosicurezza e di controllo previste del commissario straordinario alla Peste suina africana. Attualmente, precisa la Regione Toscana, le zone soggette a restrizione interessano alcuni territori delle province di Lucca, Massa-Carrara, Pistoia e Prato.

La Peste suina africana colpisce esclusivamente maiali e cinghiali e non si trasmette all’uomo. Le persone, tuttavia, possono trasportare involontariamente il virus attraverso fango e residui presenti su calzature, ruote, attrezzature e veicoli.

Le aree sono classificate in zona I, ad alto rischio ma senza casi accertati; zona II, con presenza della malattia nei cinghiali; zona III, con presenza della malattia nei suini domestici, con o senza casi nei cinghiali. Nelle zone II e III, le attività all’aperto nelle aree agricole e naturali devono svolgersi rispettando specifiche misure di biosicurezza. Per le attività agricole e forestali alcune prescrizioni si applicano anche nella zona I.