HomePistoiaCronacaPeste suina, focolaio in un allevamento nel PistoieseLa malattia non si trasmette all’uomo, ma sono necessarie rigide misure di contenimento del virus per impedirnela propagazionePeste suina africana, è attiva la struttura commissariale (foto Luca Castellani/FotoCastellani)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPistoia, 10 luglio 2026 – A fine giugno nel comune di San Marcello Piteglio c'era stato il caso di tre cinghiali morti e risultati positivi. L'infezione da peste suina africana si è allargata adesso nello stesso territorio comunale a un allevamento di maiali: due dei tre suini rinvenuti senza vita sono risultati positivi ai controlli. I casi sono stati confermati dal Centro di referenza nazionale per le peste suina, che ha esaminato i campioni prelevati dal servizio veterinario dell'Asl Toscana Centro dopo la segnalazione dei decessi da parte dell'allevatore.
Convocata l’unità di crisi
Subito dopo il campionamento sono state immediatamente messe in atto le procedure previste dalla normativa nazionale ed europea e nella giornata di oggi è stata convocata l'Unità di crisi centrale dal Ministero della salute, in coordinamento con la struttura commissariale Peste suina africana, che ha definito le misure operative per il contenimento e l'eradicazione del nuovo focolaio.







