Nel cuore di Berlino, a pochi passi dalla Friedrichstraße, un edificio di 30.000 metri quadrati è tornato al centro dell’attenzione. Il Russisches Haus der Wissenschaft und Kultur, aperto nel 1984 come Casa della Scienza e della Cultura sovietica, organizza ufficialmente concerti, mostre, corsi di lingua, spettacoli e altri eventi culturali. Secondo le autorità francesi, però, potrebbe essere qualcosa di molto diverso: una copertura utilizzata dai servizi segreti russi.

La rivelazione è arrivata il 6 agosto, quando Tagesschau, WDR e Süddeutsche Zeitung hanno pubblicato un’inchiesta basata su documenti delle autorità francesi. Nel provvedimento di espulsione emesso alla fine di luglio contro Xenia Fedorova, ex direttrice di RT France, il ministero dell’Interno francese afferma che il Russisches Haus di Berlino viene utilizzato «come copertura dai servizi segreti russi». La valutazione compare in un documento relativo a Fedorova, accusata da Parigi di attività di propaganda e influenza a favore del Cremlino. Secondo lo stesso documento, l’ex dirigente di RT avrebbe cercato di recente di ottenere la direzione del centro berlinese. Ad alimentare il dibattito sono poi arrivati altri elementi. Secondo Der Spiegel, per esempio, il Russisches Haus presenta consumi di elettricità insolitamente elevati, un dato che ha contribuito ad alimentare i sospetti sulla struttura.