Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti
La famiglia Aponte fa altri due passi lungo il percorso di espansione che ha reso Msc il più grande gruppo globale del trasporto marittimo e non solo. Due operazioni, una Germania e l'altra sul canale di Panama, che puntano ad allargare il business nei porti e nel trasporto passeggeri via terra.
L'ultima operazione riguarda Italo, la compagnia del treno veloce (di cui il colosso ginevrino nel 2024 ha rilevato poco più del 49% dal fondo Gip divenendone l'azionista di riferimento) che sbarcherà in Germania approfittando dell'apertura dell'alta velocità alla concorrenza nel Paese. L'iniziativa, in tandem con il gruppo Siemens, prevede investimenti per 3,6 miliardi per l'acquisto di 26 treni dal big tedesco Siemens, con l'opzione di altri 14 convogli e un contratto di assistenza e manutenzione trentennale. E così dal 2028 saranno operative 1.300 km di linee Av sulle tratte Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo.
Una scelta non causale, quella sul mercato tedesco, che integra una catena del valore. Msc possiede quote dei porti sia di Genova che di Amburgo. Una direttrice che dal Mediterraneo arriva al Mare del Nord sotto egida del gruppo creato da Gianluigi Aponte e di recente passato sotto la gestione dei figli Diego e Alexa.






