Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti
Sfumata l'opportunità di rilevare l'inland terminal ferroviario dell'Interporto di Padova (andato alla joint venture formata da Psa e Logtainer), il gruppo Msc mette la prua sull'Interporto di Bologna. Lo ha rivelato il Corriere di Bologna, secondo cui l'azienda fondata e guidata dalla famiglia Aponte (altro articolo a pagina 19) può entrare nell'azionariato rilevando le quote rimaste inoptate dell'ultimo aumento di capitale e poi acquisendo anche quelle del Comune di Bologna. Il global carrier svizzero, attivo anche nel business dei treni merci con Medway, potrebbe arrivare alla maggioranza della società che gestisce un terminal intermodale ferroviario e relativi piazzali operativi e spazi a uso logistica.In prospettiva l'acquisizione di Interporto Bologna porterebbe in dote anche il terminal che verrà realizzato su aree di proprietà adiacenti e raccordabili a quelle del gruppo Fs. Un investimento da circa 50 milioni di euro che darà vita a un nuovo e moderno terminal intermodale da cinque binari con lunghezza 750 metri, piazzale di oltre 30mila mq e due gru a portale (già installate), destinata a potenziare le relazioni già esistenti (sul terminal di Fs) in particolare con Gioia Tauro (hub di transhipment container italiano di Msc) e Livorno, altro scalo marittimo dove il gruppo della famiglia Aponte è presente e intende investire ancora.








