Quanta acqua bere con il caldo di questi giorni? E’ vero che per compensare l’aumentata quantità di sudore bisogna bere molto di più? E c’è un limite per evitare di sovraffaticare i reni, a maggior ragione se si è già se non in insufficienza renale comunque con i reni un po’ malconci? “Per mantenere la salute dei reni bisogna prima di tutto idratarsi correttamente – premette Filippo Aucella, presidente eletto della Società Italiana di Nefrologia (Sin) edirettore dell’Unità di Nefrologia e Dialisi dell'Irccs Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo – che vuol dire non solo bere ma farlo regolarmente nel corso della giornata, in estate mai meno di 2 litri al giorno, e far bere soprattutto gli anziani, che non sentono lo stimolo della sete e affollano i pronto soccorso già disidratati. Il litro e mezzo consigliato di solito è legato al tipo di vita: se lavoro in ufficio con aria condizionata il litro e mezzo può andar bene ma se svolgo attività all’aperto, magari faticose, e sudo il doppio devo bere di più e in modo frazionato. Vanno poi monitorati i pazienti obesi e con ipertensione o diabete perché hanno quasi certamente una insufficienza renale: ecco, in questo periodo hanno licenza di essere un po’ più liberali con il sale perché sudando perdiamo molti più sali minerali”.
Quanta acqua bere con il caldo? Consigli per i sani (e per chi ha i reni un po’ malconci)
Non bisogna esagerare, soprattutto se si ha scompenso cardiaco o insufficienza renale. Si può arrivare a due litri, ben frazionati. E sollecitare gli anziani, …







