BOLZANO. Le docce non sono più soltanto per gli sportivi. C'è chi entra senza aver mai messo piede in campo, chi prende l'acqua, chi si ferma per la notte. Nella Zona Sportiva di via Maso della Pieve, il confine tra centro atletico e area di sosta si è fatto sempre più labile. E adesso, mentre si prepara l'apertura di un nuovo bar, la richiesta di chi lavora nella Sport City è quella di risolvere i problemi prima che la situazione degeneri ulteriormente. Tra i veicoli degli sportivi e gli ingressi agli impianti stazionano da mesi diversi camper, diventati una presenza stabile nell'area.
Così si generano problemi sempre più difficili da ignorare: incursioni nelle docce, accessi agli spogliatoi, rifiuti, atti vandalici e furti. È anche una questione di sicurezza, soprattutto perché la zona è frequentata da bambini, ragazzi e famiglie.A raccontare una situazione ormai arrivata al limite sono gli operatori del centro sportivo e chi sta lavorando all'apertura del nuovo locale, prevista per la metà di settembre. «È la terza volta che subiamo dei furti e questi episodi vanno avanti da circa tre mesi», racconta il nuovo gestore del bar. L'ultimo episodio risale proprio a qualche giorno fa: «Li abbiamo sorpresi mentre stavano facendo la doccia». Il problema, però, non riguarderebbe soltanto gli accessi alle strutture sportive.







