Via alle operazioni di sgombero in via Gottardo, lì dove la ex piscina Sempione è da anni casa di bivacchi, degrado, spaccio. Le operazioni, iniziate nelle prime ore della mattinata, servono a liberare l’area che comprende vasche scoperte e coperte, un tempo gestite dalla Rari Nantes Torino ma inagibili dal 2022. Obiettivo: poter riqualificare l’impianto, con la proposta di project financing avanzata a settembre dalla multinazionale spagnola Supera - da circa 20 milioni di euro - per dare vita lì a un centro sportivo polifunzionale.
I clochard e i servizi sociali
Sul posto sono presenti tecnici della Città con i servizi sociali e polizia locale, insieme alle forze dell’ordine - polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza - ad Amiat e Asl. Presente l’assessore comunale alla Sicurezza Marco Porcedda. Le persone che vivevano all’interno della ex piscina Sempione vengono condotte all’esterno, censite e identificate dalle forze dell’ordine.
Al via il progetto Supera
Dove necessario, sarà avviata una presa in carico sociale o sanitaria. Il 17 gennaio sono scaduti i termini della manifestazione d’interesse che la città ha aperto dopo aver ricevuto l’offerta di Supera per accogliere eventuali proposte di altri operatori. Non sono arrivate: nascerà un centro sportivo. Demolizione finita, la Gondrand non c’è più: nascerà un polo del commercio]]








