HomePesaroCronaca"Piscina nel mirino dei vandali"La Polisportiva Nuoto Montefeltro, società che fino alla fine del 2025 ha gestito la piscina di Urbania torna su questa...La piscina vandalizzataRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Polisportiva Nuoto Montefeltro, società che fino alla fine del 2025 ha gestito la piscina di Urbania torna su questa vicenda che ha profondamente modificato la sua attività, costringendola prima a dividere i suoi atleti per le piscine limitrofe e poi a spostarsi ad Acqualagna con i conseguenti disagi nel mezzo di una stagione sportiva.

"Quando, lo scorso gennaio il Comune di Urbania dispose la chiusura della piscina comunale, la motivazione fu una sola: la sicurezza. Una decisione drastica che ha privato il territorio di uno dei suoi servizi più importanti, interrompendo attività sportive, riabilitative e sociali e costringendo centinaia di famiglie a spostarsi nei comuni limitrofi. Una scelta che l’Amministrazione giustificò come necessaria per tutelare l’incolumità delle persone. Oggi, però, quella scelta si scontra con una realtà che lascia più di un interrogativo.

La piscina comunale versa in uno stato di progressivo degrado. L’impianto risulta facilmente accessibile e negli ultimi mesi è stato oggetto di ripetute intrusioni e atti vandalici. Se quella struttura è stata dichiarata non sufficientemente sicura per ospitare utenti e lavoratori, come è possibile che oggi chiunque possa entrarvi? Chi impedisce l’accesso a curiosi, vandali o, peggio ancora, a ragazzi che potrebbero introdursi all’interno dell’edificio senza rendersi conto dei potenziali rischi? Perché la sicurezza non può essere un principio da invocare per giustificare una chiusura e poi dimenticare quando si tratta di garantire la custodia dello stesso immobile".