di
Guido De Franceschi
Lo rivela il «Wall Street Journal». Fonti del Pentagono parlano di «rotazione programmata», ma si erano diffuse notizie di disagio psichiatrico (e addirittura di tentativi di buttarsi fuoribordo) sull'unità in servizio da mesi al largo dell'Iran
La Marina degli Stati Uniti ha inviato in Medio Oriente la portaerei Uss George Washington — che fa base in un porto nei pressi di Tokyo e che si trovava schierata nel Pacifico — per sostituire la Uss Abraham Lincoln che sta operando dal gennaio scorso al largo dell’Iran, dove ha partecipato all’operazione Epic Fury contro la Repubblica islamica. Lo rivela un’esclusiva del Wall Street Journal.
Anche se fonti militari anonime sentite dal quotidiano statunitense hanno parlato di una rotazione programmata tra unità navali, non si tratta di un semplice avvicendamento. Proprio nei giorni scorsi infatti, erano trapelate sulla stampa americana (poi ingigantite dai media iraniani che fanno da megafono alla propaganda del regime di Teheran) notizie di un diffuso e crescente malessere a bordo della Uss Lincoln.










