Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiNon dà tregua la siccità: il Po è in ginocchio con effetti sull’ingresso del mare nell’entroterra e sulla produzione agricola, ma i raccolti sono a rischio in tutta Italia. Coldiretti stima danni per oltre tre mld di euro. Il cuneo salino assedia ormai Porto Tolle (Ro) tanto che il Consorzio di bonifica Delta del Po ha chiuso tutte le derivazioni irrigue, mentre la portata del fiume scende sotto la soglia dei 200 metri cubi al secondo, contro i 450 necessari per contrastare l'ingressione salina.

Riso e mais tra le colture più colpite dal caldo

Massimo Gargano, direttore generale Anbi, avverte che i raccolti stanno per iniziare ma le rese saranno inferiori al consueto. Per la presidente del Consorzio Delta del Po, Virginia Taschini, la preoccupazione è in particolare per le risaie, ancora immature e prive di acqua sufficiente. Proprio sul fronte del riso, Fulco Gallarati Scotti responsabile del settore di Copagri evidenzia come i primati italiani siano «messi seriamente a rischio dalla delicata contingenza che il riso, al pari di molti altri comparti produttivi, vive ormai da diversi mesi, stretto nella morsa tra gli incrementi dei costi di produzione legati alle tensioni internazionali, l’instabilità dei mercati e le ricadute della forte siccità che ha caratterizzato le ultime settimane».