Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti«Ho molte minacce, molte minacce di cui voi non siete a conoscenza, perché sono molto importanti. I presidenti irrilevanti non le ricevono». Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, confermando così l'operazione di sicurezza che il mese scorso, durante il viaggio in Turchia, lo ha portato a lasciare segretamente l'Air Force One e a proseguire il viaggio su un altro aereo militare.
Interpellato sul trasferimento, effettuato anche utilizzando un mezzo del catering aeroportuale, Trump ha spiegato di avere limitato a seguire le indicazioni degli uomini incaricati della sua protezione. «Dipende esclusivamente dal Secret Service. Io faccio semplicemente quello che vogliono fare», ha affermato. «Seguo il Secret Service ei militari. Volevano che viaggiassi su un volo diverso, in modi diversi, per sicurezza. Volevano che lo facessi e quindi l'ho fatto. Faccio quello che mi dicono». Trump è stato poi incalzato sul fatto che l'Air Force One aveva comunque lasciato la Turchia con a bordo giornalisti e funzionari della Casa Bianca, mentre lui era stato trasferito su un altro velivolo. Alla domanda sul perché fosse considerato troppo pericoloso per lui volare sull'Air Force One ma non per i giornalisti rimasti a bordo, Trump ha risposto: «Perché dite questo? Quello (su cui ha viaggiato lui, ndr) sarebbe l'aereo che, credo, avrebbero avuto maggiori probabilità di essere preso di mira».











