12 Agosto 2026 – Lettura: 2 minuti
Il Nyt scrive che c’era la minaccia di un missile terra-aria contro l’Air Force One. Inoltre Teheran sapeva dove alloggiava il presidente Usa. The Donald sul cambio di aereo: «Seguo le indicazioni del Secret Service».
Appena sceso dall’aereo presidenziale dopo il viaggio dall’Ohio a Washington, Donald Trump ha parlato per la prima volta della rocambolesca fuga dal vertice Nato di Ankara: per depistare eventuali attacchi iraniani, ritenuti tutt’altro che improbabili, il tycoon era salito regolarmente a bordo del vecchio Air Force One (non da quello nuovo donato dal Qatar), a favore di telecamera, per poi essere trasferito in gran segreto su un aereo militare più piccolo, un C-32A, transitando all’interno di un container per il catering aeroportuale. Poi, atterrato nel Regno Unito, aveva fatto il percorso inverso, scendendo poi dal velivolo presidenziale. «Ricevo molte minacce. Molte minacce di cui non siete a conoscenza. Chiunque abbia un ruolo di peso le deve affrontare. Chi non conta nulla non viene minacciato. Credo di essere il bersaglio principale», ha dichiarato The Donald. ha aggiunto. «Io mi limito a seguire le indicazioni del Secret Service».










