Microsoft ha messo nero su bianco quello che si temeva da mesi: Edge abbandoner� il supporto al Manifest V2, la piattaforma di estensioni su cui si appoggia uBlock Origin. Da quel momento l'adblocker pi� diffuso in assoluto smetter� semplicemente di funzionare sul browser di Redmond, esattamente come gi� accaduto su Chrome. Non tutti i browser, per�, hanno scelto la stessa strada.
Mozilla ha tagliato corto con un messaggio diretto pubblicato sull'account X di Firefox, in risposta a un articolo sull'addio di Edge alle estensioni Manifest V2: il supporto a uBlock Origin "non andr� da nessuna parte". Una posizione che il browser ribadisce da tempo, forte di un motore proprietario, Quantum, indipendente da Chromium e quindi libero dalle scelte tecniche imposte da Google.
Firefox support for uBlock Origin is not going anywhere. https://t.co/rhsBmU2QQG� Firefox ? (@firefox) August 10, 2026
Brave ha rincarato la dose con una nota pi� articolata, spiegando di voler continuare a supportare uBlock Origin ospitando l'estensione (insieme ad altre basate su Manifest V2) direttamente sui propri server, bypassando cos� lo store ufficiale di Chrome. Per attivarla basta andare in Impostazioni > Estensioni > Estensioni Manifest v2. Brave, va ricordato, resta comunque un browser basato su Chromium: la sua scelta dimostra che il problema non � tecnico ma di policy, come conferma anche il blog ufficiale dell'azienda.














