Google ha avviato la rimozione definitiva dei blocchi di codice legati a Manifest V2 all'interno di Chromium, decretando la fine della versione classica di uBlock Origin e di tutte le estensioni non aggiornate sui browser basati su questo motore.

Gli ingegneri della casa di Mountain View hanno eliminato il flag kExtensionManifestV2Disabled, uno strumento rimasto attivo per oltre un anno che consentiva la disattivazione controllata e i relativi avvisi per gli utenti. La cancellazione di questa funzione ha reso inagibile la fase di transizione e ha trasformato il vecchio sistema in codice morto all'interno del browser.

Il programmatore di Google Devlin Cronin ha chiarito i motivi della scelta tecnica nel corso di una discussione all'interno del WebExtensions Community Group del W3C su GitHub. Google ha riscontrato crescenti difficolt� di implementazione, accumulo di debito tecnico e una serie di bug di sicurezza emersi di recente e legati specificamente all'architettura Manifest V2. Mantenere indefinitamente la compatibilit� � diventato impossibile per il team di sviluppo, che ha escluso la possibilit� di isolare il vecchio codice dietro un flag di compilazione.

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