Microsoft Edge sta per abbandonare le estensioni basate su Manifest V2, seguendo la strada già intrapresa da Google Chrome.
Questo cambiamento riguarda da vicino strumenti molto diffusi come uBlock Origin, che da tempo offrono agli utenti un controllo avanzato su pubblicità, tracker e script di terze parti.
La transizione non si limita alla semplice installazione o rimozione di un’estensione: modifica profondamente il modo in cui i componenti aggiuntivi possono osservare e filtrare le richieste di rete, con conseguenze dirette sulla privacy e sulla personalizzazione della navigazione.
La decisione di Microsoft arriva dopo anni di tolleranza verso le estensioni V2, che avevano permesso a Edge di distinguersi tra i browser basati su Chromium. Tuttavia, la documentazione ufficiale aggiornata conferma che Manifest V3 è ormai considerato lo standard per le estensioni Edge, con l’obiettivo di ridurre i privilegi concessi ai componenti aggiuntivi e migliorare la sicurezza complessiva del browser.
Perché Manifest V2 è cruciale per uBlock Origin













