HomeBolognaCronacaMaria Pia e il militare che la salvò, l’incontro coi figli 81 anni dopo: “Quel soldato Usa mi fece da padre nel marzo 1945”La videochiamata dal Museo della Linea Gotica, Maria Pia Mazzini racconta di Armand: “Ho ricordato il legame con questo straordinario militare per più di ottant’anni. Ricordarne la figura insieme alle figlie è stato molto emozionante”La videochiamata tra Maria Pia Mazzini, i suoi familiari e Mary e Kathryn Giovanni, figlie di Armand (foto a destra, durante la Seconda guerra mondiale)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCastel D’Aiano (Bologna), 13 agosto 2026 – Un’altra toccante vicenda è riemersa in questi giorni dallo ‘scrigno senza fondo’ del Museo delle Storie della Linea Gotica. Nei giorni scorsi si è svolta una videochiamata tra Maria Pia Mazzini, i suoi familiari e Mary e Kathryn Giovanni, figlie di Armand, uno dei soldati della 10ª Divisione da Montagna che liberò il Paese dall’occupazione nazista. L’incontro tra Maria Pia, all’epoca bambina di sei anni temporaneamente priva del padre prigioniero in Germania, e Armand risale ai primi giorni di marzo del 1945.

Il legame nato con la piccola Maria Pia

Siamo in località Sassomolare, nelle settimane che anticiparono la liberazione: la casa colonica della famiglia venne improvvisamente trasformata in un piccolo quartier generale delle forze alleate. Nella stalla trovarono posto una decina di soldati brasiliani con i loro mezzi, mentre in casa si stabilirono i militari americani. Tra questi c’era proprio Armand Giovanni, nato a New York nel 1923, di evidenti origini italiane che, grazie alla lingua, creò un profondo legame d’affetto con la piccola, la quale vide in lui una figura quasi paterna. Prima di rientrare in America, il soldato volle regalarle la sua forchetta da rancio a ricordo del loro legame: un oggetto di uso quotidiano che la donna custodisce tuttora gelosamente. “Ho ricordato – racconta la signora Mazzini – il legame con questo straordinario militare per più di ottant’anni, sebbene il nostro incontro sia stato relativamente breve. Ricordarne la figura insieme alle figlie è stato molto emozionante. Adesso vorrebbero incontrarmi di persona: io sono qui, le aspetto a braccia aperte, pronta a ribadire la mia eterna gratitudine”. Armand, uno dei soldati della 10ª Divisione da Montagna che liberò il Paese dall’occupazione nazista