HomeFirenzeCronacaLa vita di Maria Luigia Guaita: “Sorrise ai soldati fascisti con le bombe in una busta”Staffetta, editrice e scrittrice, fondatrice de Il Bisonte Edizioni d’Arte. Domani verrà ricordata durante l’omaggio alle donne della Resistenza. Il pronipote: “In lei una tempra unica, neanche l’alluvione la fermò”Partigiana nelle fila di Giustizia e Libertà, contribuì a far suonare la MartinellaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 10 agosto 2026 – “Un giorno passeggiava insieme un altro partigiano, quando furono fermati da alcuni soldati fascisti, in mano avevano delle sporte e uno di loro gli chiese: ’Cosa avete lì dentro?’. Lei, con leggerezza e senza pensarci troppo, rispose: ’Bombe’. I militi scoppiarono in una risata, le diedero una pacca sul sedere e li mandarono via. Nelle buste avevano davvero delle bombe”. Di coraggio e sangue freddo Maria Luigia Guaita ne aveva da vendere. La sua è una di quelle storie che andrebbe insegnata tra i banchi di scuola, proiettata nei musei, sussurrata ai bambini prima di andare a dormire. Partigiana, editrice e scrittrice, promotrice dell’arte litografica: Guita ha dato tanto a Firenze e all’Italia, e domani (finalmente) sarà celebrata durante l’omaggio alle donne della Resistenza, in programma per l’82/o anniversario della Liberazione della città dal nazifascismo.