Introduzione
Sei giorni di cenere dell'Etna, oltre 700 voli saltati e danni stimati in almeno 24 milioni per il turismo hanno riacceso una domanda antica: l'aeroporto di Catania, quinto scalo d'Italia per passeggeri e ai piedi del vulcano attivo più grande d'Europa, è nel posto giusto? A rilanciare la riflessione è stato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, secondo cui "chi è fuori posto non è il vulcano ma è l'aeroporto". Il ministro non indica una soluzione - "non ho l'autorità per determinarla" - ma invita a ragionare sul sistema aeroportuale dell'isola per i prossimi vent-trent'anni. Dall'ipotesi di delocalizzazione degli anni Novanta al potenziamento in loco già finanziato, fino alle proposte mai formalizzate: ecco le opzioni realmente in campo, con vantaggi e limiti.
Sceglici su:
Quello che devi sapere
Perché l'aeroporto è "fuori posto"










