HomeAscoliCronacaOndate di calore estreme, la ricetta di Fioravanti: “È l’ora di ripensare la città, piante nelle piazze”Il sindaco: “A settembre apriremo un importante convegno, una riflessione con studenti, associazioni e professionisti per provare a trovare soluzioni. Partiamo da San Domenico”Gli alberi piantati nel complesso San Domenico e a destra il sindaco Marco Fioravanti (Foto Vagnoni)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAscoli Piceno, 13 agosto 2026 – Il caldo di questi giorni sta mettendo a dura prova tutti, soprattutto le fasce più deboli. In un’epoca di crisi climatica dove questa rischia di essere l’estate più ’fredda’ dei prossimi anni, le amministrazioni comunali devono gioco forza ripensare le città. Ad Ascoli gli spazi verdi sono pochi e il centro soffre la mancanza di alberi. Gli alberi piantati nel complesso San Domenico (Foto Vagnoni)

Fioravanti: "Un’estate molto calda e a soffrire di più sono gli anziani”

“Questa è un’estate molto calda – dice il sindaco delle cento torri, Marco Fioravanti –, e stanno soffrendo soprattutto gli anziani. Abbiamo messo in campo da subito delle azioni come l’accordo con la Croce Rossa per l’assistenza e il pronto intervento, quello con i circoli anziani per avere spazi dedicati climatizzati. Però – ammette – ci rendiamo conto che tutto questo non basta. A settembre apriremo un importante convegno, una riflessione con studenti, associazioni e professionisti per ripensare la città e contrastare il caldo e il cambiamento climatico. Significa pensare, ad esempio, a corridoi verdi, piante ombreggianti, spazi climatizzati per permettere alle persone e soprattutto ai più fragili di poter ripararsi. Ci siamo già portati avanti nel complesso San Domenico, dove abbiamo iniziato da tempo a piantare alberi che hanno una doppia funzione, ambientale e tutela della sicurezza delle persone con spazi ombreggiati. Stiamo valutando di introdurre nuove alberature anche nelle piazze” la conclusione di Fioravanti.