HomeFirenzeCronacaPiano anti caldo, Fiesole ci riprova: "Tre piazze con acqua e verde"Dopo un ordine del giorno caduto nel vuoto nuovo voto all’unanimità del consiglio comunale.Turisti accaldati. Anche Fiesole sta pensando a misure per abbattere l’afa durante l’estateRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMitigare l’impatto delle isole di calore urbane e offrire spazi di sollievo anti afa, accessibili alla cittadinanza, durante i periodi di caldo estremo. È questo lo scopo dell’ordine del giorno sulla riqualificazione delle spazi pubblici presentato nel luglio 2025 dalla consigliera Giulia Butera e approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Fiesole. L’idea era quella di mappare piazze, parchi e giardini ma anche luoghi privati e stilare una lista con le migliorie e gli adeguamenti necessari per la realizzazione delle "oasi climatiche"; veri e propri rifugi anticaldo dove i cittadini potessero trovare sollievo in estate. Fra i luoghi "candidati" c’erano la Sala del Basolato, che ospita i consigli comunali, ma anche l’anti-coop di Caldine e le stanze dei circoli.

A un anno di distanza, però, il progetto è fermo in un cassetto, nonostante la volontà comune di portarlo avanti e l’impegno assunto per trovare pure dei finanziamenti. A rilanciare l’argomento è stata nuovamente la consigliera Butera del gruppo Cittadini per Fiesole, che ha presentato una mozione che è stata discussa nell’ultimo consiglio comunale. Il documento, dopo alcuni emendamenti, è stato approvato nuovamente all’unanimità. Il nuovo obiettivo per la giunta è l’estate 2027 e l’impegno a coinvolgere l’Università, magari con un progetto di studio ad hoc così che sia più semplice da realizzare, viste le modeste risorse del personale interno del Comune.